Lavorare è come viaggiare: motivazione, percorso, meta

da | 15/02/21 | Travel Design

Una professione per cui valga la pena alzarsi e impegnarsi ogni giorno è come un viaggio: per partire ci vogliono motivazione, strumenti per pianificare e seguire la propria strada e una meta da raggiungere.

Motivazione: perché vuoi fare (o non vuoi più fare) quello che fai?

Il movente che spinge a spostarsi da un luogo a un altro, da una situazione all’altra, in pratica a viaggiare, è diverso per ciascuno di noi e cambia a seconda del momento di vita che si sta attraversando. Lo stesso si può dire per il lavoro: potresti aver avviato la tua professione per curiosità, perché era lo sbocco naturale di un percorso di studi scelto da giovane (magari senza troppa consapevolezza), per un’opportunità capitata più che cercata. O magari è un lavoro sognato e inseguito, ma ad un certo punto succede di dover cambiare.

Potresti trovarti a dover cambiare per necessità tue, magari cambi città o situazione famigliare, o per esigenze di altri: ristrutturazioni aziendali, progetti terminati, crisi che non terminano mai. Oppure succede di voler cambiare, perché lo decidi e basta. Perché la scelta fatta tempo fa non ti rispecchia più. Perché avverti un peso sul petto quando suona la sveglia, una zavorra chiamata routine, che si alleggerisce al solo pensiero di stimoli nuovi. Magari il lavoro va bene di per sé, ma non va più bene per te. O magari non va bene affatto, e senti di voler essere tu a manovrare il cambiamento, prima di subirlo.

Capita di chiederti “starò invecchiando, dato che non reggo più certi ritmi o schemi?”. Chiediti piuttosto se non è il lavoro ad essere rimasto indietro, mentre tu crescevi, e ti preparavi a fare qualcosa di diverso. L’apertura al cambiamento, a qualunque età, è l’evidenza che la tua mente non è vecchia per niente!

Percorso: quale direzione ti chiama e come puoi raggiungerla?

Il “posto” che vuoi raggiungere può essere un luogo specifico, ma anche uno scopo, o una sensazione che provi immaginandoti già nel futuro desiderato. Potresti capire di non voler lasciare il tuo lavoro con un biglietto di sola andata, ma fare esperienza e tornare alla base, per cambiarne le modalità. Riflettere su come vuoi (o non vuoi più) sentirti, può indicarti chiaramente una strada, oppure farti muovere un primo passo senza intravedere quelli successivi.

In una situazione complicata come quella che stiamo attraversando, anche quando la spinta al cambiamento è forte e senti di aver trovato la motivazione giusta, meglio non fare colpi di testa troppo azzardati. Piuttosto, sfrutta l’energia che la spinta al rinnovamento ti dà per trovare punti di riferimento per la tua bussola, da usare quando sarai davanti a un bivio.

Come? Concentrati sui valori che per te sono fondamentali, sulle tue qualità, sull’impatto che vuoi generare attraverso il tuo lavoro: quale beneficio crei per i tuoi clienti? E qual è il beneficio (non solo economico) che il lavoro porta nella tua vita? Rifletti su ciò che ti dà ispirazione e quali modalità di lavoro ti fanno stare bene.

Prova a unire i puntini, che quadro viene fuori? Ci sono dei vuoti, mancano dei collegamenti? Non giudicarli come difetti della tua visione, perché sono preziosi. È proprio lì che c’è lo spazio per fare le esperienze che ti avvicineranno alla tua meta.

Meta: preparati a essere l’eroe del tuo viaggio personale

È solo una bozza, ma è già molto. Ora è il momento di fare il primo passo. Proprio adesso, senza rinviare più: scegli UNA cosa da fare ORA, che ti faccia muovere nella direzione che hai sentito come tua. Scegli un corso di formazione utile: che non trasmetta soltanto conoscenza, ma soprattutto un modo di pensare fuori dagli schemi e casi concreti, con esperienze di professionisti al passo con il mondo che cambia. Io l’ho fatto, ho partecipato al corso per Inspirational Travel Designer che ha rinnovato le mie idee e fatto entrare persone nuove nella mia professione. Tu potresti fare un viaggio vero e proprio, metterti alla prova fisicamente, dedicarti a quella passione che tieni nel cassetto da troppo tempo. Se senti che può portare qualcosa di buono nel tuo lavoro, non esitare. Buon viaggio, verso un futuro che ti somiglia e ricco di soddisfazioni!

 

Photo by Khara Woods on Unsplash

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